Dogna, sentiero naturalistico plan dei Spadovai

Una manciata di case, un campanile che svetta fiero nel cielo blu e, in lontananza, il profilo maestoso del Montasio.
Dogna non è certo un posto qualsiasi e custodisce una valle d’incanto.
E, proprio in questa valle, 220 milioni di anni fa, ha lasciato le sue impronte un rettile predatore del Triassico: il fitosauro.
L’animale, simile ad un coccodrillo, si muoveva lentamente senza trascinare il ventre e la coda: le sue impronte sono uniche al mondo.
Fito è diventato ormai la mascotte della Valdogna e non vede l’ora di fartela conoscere..



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