I TOMATS e i MASCARARS DI TARCINT

Un tempo il Carnevale veniva vissuto molto intensamente nei paesi della riviera tarcentina. Un elemento particolare che ha identificato il Carnevale in questa località del Friuli sono appunto le maschere lignee che vengono localmente chiamate “tomâts”. Non si può indicare con precisione il periodo in cui ebbe inizio questa tradizione ma si può affermare che il periodo d’oro fu tra le due guerre mondiali. In quell’epoca fiorirono anche delle scenette satiriche chiamate “strîts” (in friulano : trillo d’uccello) che venivano rappresentate dai gruppi mascherati e portate di borgo in borgo..



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GRIGNANO: IL SENTIERO DELL

Nella sede di Grignano, l’Immaginario Scientifico propone percorsi museali tra gli exhibit interattivi della sezione Fenomena – dal vortice d’acqua al tornado di vapore, dal deserto in scatola ai giochi e gli esperimenti con bolle di sapone, luci, ombre e colori – le mostre temporanee multimediali di Kaleido – spettacolari immagini su temi di scienza e attualità proiettate su maxischermi e accompagnate da musiche originali – il planetario Cosmo e il ricco menù di attività di didattica informale e di ludo-didattica per gruppi e singoli di ogni età..



Visita alla miniera di Raibl e al Parco avventura di Sella Nevea

A circa 9 km a sud di Tarvisio, lungo la Valle del Rio Nero, si trova il paese di Cave del Predil – Raibl, sorto ad opera dei minatori che estraevano, fino al giugno del 1991 solfuri di zinco (Blenda) e piombo (Galena) dalle viscere del Piccolo Monte Re ossia dalla principale miniera di piombo e zinco dell’intero arco alpino.
Fonti storiche testimoniano l’attività estrattiva su vasta scala a partire sin dagli inizi dell’XI secolo, anche se è possibile che già in tempi remoti, pre-romani, fosse recuperato il piombo: l’utilizzo di manufatti di tale metallo è segnalato in località vicine già 800 anni prima dell’era cristiana.



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ABBAZIA DI ROSAZZO MANZANO

La cittadina di Manzano sorge sulle sponde del fiume Natisone. Le origini di Manzano sono remote, dovrebbero risalire all’epoca dei Romani; infatti il toponimo stesso deriva dal nome di un colono romano di nome Amantius. Altre notizie storiche risalgono all’anno 1135 quando Manzano entrò a far parte del Patriarcato di Aquileia. Manzano è circondata dai Colli Orientali, splendide colline sui cui terrazzi si coltiva da secoli la vite ed ora anche l’ulivo. E’ questa la terra del Picolit, della Ribolla Gialla e del Sauvignon, del Pignolo, del Refosco e dello Schioppettino, alcune tra le gemme più note ai cultori dell’arte di Bacco.



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ABBAZIA DI SESTO AL REGHENA

Le origini di Sesto risalgono quasi certamente all’epoca preromana come testimoniano i numerosi reperti archeologici rinvenuti nel territorio. Il toponimo stesso “Sesto” indica che questa località era una “statio” cioè una postazione militare romana collocata al sesto miliario della strada consolare Giulia che collegava Concordia con il Norico. Sotto la dominazione longobarda la cittadina conobbe uno sviluppo significativo, ma in seguito alle invasioni degli Ungheri (nel X sec.) subì saccheggi e devastazioni tali che rimasero a lungo impresse nella memoria del popolo friulano.



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ABBAZIA DI MOGGIO UDINESE

Le origini di Moggio sono remote. Il primo documento rinvenuto risulta datato 1072, ma alcune monete romane che sono state ritrovate in seguito a scavi sul colle di Santo Spirito ed anche all’interno del Chiostro abbaziale attestano l’esistenza di insediamenti già in epoca romana. Si ipotizza che precedentemente ci fossero insediamenti di Celto-Carni. Con molta probabilità l’origine del nome è slava come anche molti altri toponimi della vallata..



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SENTIERO DIDATTICO DI PALMANOVA

Questo percorso ci porterà a scoprire le mura difensive della Città Stellata, costeggiando i baluardi, i fossati e le tre vie di accesso alla fortezza. La prima pietra della fortezza che poi sarebbe diventata la città di Palmanova fu posta nel 1593 su commissione della Repubblica di Venezia, al fine di consolidare il proprio dominio sulla pianura friulana. Inizialmente Palma, questo il nome originario, era dotata di una cerchia di fortificazioni protetta da un fossato..

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UNA PASSEGGIATA FINO ALLA VAL ROSANDRA

Uno dei territori ricchi di fauna e flora particolari è quello del territorio carsico, un territorio che la Regione FVG ha voluto preservare istituendo la Riserva Regionale della Val Rosandra. Si trova a sud est della provincia di Trieste. E’ composto dall’altopiano carsico, da una valle scavata dal torrente Rosandra

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SENTIERO DIDATTICO REDIPUGLIA

Questa passeggiata, dal grande spessore storico-naturalistico, ha la caratteristica di unire due luoghi apparentemente molto diversi tra di loro, in realtà assolutamente affini, collegati tra di loro dalla linea di dolore delle trincee della prima guerra mondiale, e permettere un “ bagno” di Carso durante un tragitto che farà conoscere profondamente questa strana landa rocciosa, misteriosa e affascinante, dura e piena di cicatrici alle volte neanche rimarginate.

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