LA PIANA DI FUSINE

Il posto che vi accompagneremo a scoprire è davvero unico. Certo, non è famoso come i laghi di Fusine ma ha tutte le carte in regola per diventarlo! Stiamo parlando della Piana di Fusine: questo posto straordinario si trova in prossimità del confine con la Slovenia ed è tutto da esplorare! Dai, venite con noi… Ascolteremo insieme la storia degli antichi ghiacciai, faremo conoscenza con alberi magici ed eccezionali, scopriremo i segreti di habitat davvero speciali…



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I LAGHI DI FUSINE

L’area di Fusine laghi fa parte di uno splendido e vasto anfiteatro alpino, comprendente una straordinaria varietà di forme montane e di ambienti naturali (laghi, foreste, prati, rocce) pressoché intatti. Le componenti principali di questo angolo di Alpi Giulie sono le imponenti e frastagliate masse calcareo-dolomitiche del gruppo del Mangart. La vegetazione dell’area di Fusine laghi è condizionata dal microclima locale, caratterizzato da ampie escursioni di temperatura e da un alto tasso di umidità. Alla base delle grandi pareti si trovano ampie praterie alpine, circondate da colate ghiaiose, massi di frana e alcune vallette nivali..



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ATTORNO AL LAGO MINISINI

Il nostro itinerario parte da qui. Accanto al cancello d’ingresso della scuola è stato collocato il pannello didattico n. 1. Possiamo leggere notizie storiche su Ospedaletto e alcune leggende di questi luoghi. Imbocchiamo ora via del Lago, la strada che si trova di fronte a noi. Sopra di noi, a sinistra, si può ammirare la Chiesa Parrocchiale. Giunti all’incrocio con Via Priorato si svolta a sinistra percorrendo una strada sterrata che poco dopo oltrepassa il sottopasso della ferrovia. Di fronte a noi si può osservare il pannello didattico n. 2 che ci parla di due località: Lunghinâl e Broili e di un’attività ormai scomparsa, l’allevamento dei bachi da seta. .



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SAURIS ED IL SUO LAGO

Oggi Sauris conta circa quattrocento abitanti, che, interpretando in chiave moderna alcune delle attività tradizionali (artigianato, produzioni agroalimentari di nicchia) o sviluppando forme di accoglienza turistica a misura d’uomo, continuano a rapportarsi con un ambiente che, dopo secoli, rimane ancora la risorsa più preziosa. Sauris è famosa per la gastronomia dai salumi affumicati alle grappe e soprattutto per il prosciutto crudo, dolce e affumicato con legno di faggio aromatizzato con ginepro ed erbe lasciato stagionare per un mese. (2010)



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ATTIMIS: il Museo archeologico medioevale ed i Castelli

Il Museo Archeologico Medioevale è il primo in Regione interamente dedicato alla vita quotidiana nei castelli medievali.Sono esposti oltre 250 reperti originali che provengono dai nove castelli della pedemontana orientale (Attimis Superiore, Attimis Inferiore, Partistagno, Soffumbergo, Cucagna,

MALNISIO: IL SENTIERO DELL’IMMAGINARIO SCIENTIFICO

Immersa nel rigoglioso paesaggio naturale pedemontano, l’ex Centrale idroelettrica “Antonio Pitter” è uno splendido esempio di architettura industriale di primi del Novecento ed è oggi un museo dove è possibile vedere i macchinari originali perfettamente conservati e la sala comandi. Rappresenta inoltre un’occasione unica per conoscere la storia dell’avventura tecnologica che ha trasformato il torrente Cellina in fonte energetica e ha portato ad illuminare per la prima volta Piazza San Marco a Venezia..